OUT OF THE CAGE_beyond the queerness

ore 19 – OUT OF THE CAGE_beyond the queerness

testo e fotografie di Fabio Schiattarella

Questo lavoro è parte di un progetto a lungo termine nato da una mia intuizione a seguito della visione delle eco-sculture di Paolo Valerio. Poiché, oltre ad essere fotografo, come social worker, mi sono interessato ai gender studies, ho immaginato di poter umanizzare quei manufatti creando una connessione tra opere e persone. Successivamente a quella prima intuizione, in un percorso di soggettivazione artistica che guarda con gratitudine al passato ma che mi spinge alla curiosa e personale esplorazione di nuove mete, sono andato alla ricerca di connessioni tra i soggetti stessi, fotografati in tempi diversi a Napoli e Parigi.

Spesso mi sono interrogato su quanto fosse giusto parlare della realtà queer senza vivere questa esperienza sulla mia pelle, su quanto potessi spingermi oltre, trattando un argomento sul quale, in molti, nel mondo contemporaneo, argomentano a vario titolo e in qualche modo, a volte, usano. La risposta l’ho avuta da ogni singolo incontro, seme di conoscenza e crescita, dall’apertura ricevuta da chi mi ha dato fiducia permettendomi di entrare in regioni personali, intime. In questo lavoro, i dittici, nascono spesso da incontri fortuiti seguiti da confronti tra fotografo e persone ritratte seguendo approcci sperimentali di ricerca laboratoriale-espressiva, ove memorie e vissuti si riconoscono e si attraversano, incidendo, anche inconsapevolmente, sulla posa, l’espressione, il messaggio di ogni singolo ritratto.

Il processo creativo che si sviluppa in fase di shooting diventa stage espressivo nel quale, la presenza della camera tende ad annullarsi man mano che le suggestioni lanciate dal fotografo si concentrano, al fine di accompagnare un processo che accompagna le persone a donarsi: sono del parere che gender resta parola vuota senza un accurato lavoro di soggettivazione delle storie personali. Ogni partecipante vive a proprio modo un progressivo dialogo con la propria interiorità giungendo ad una posa che si fa icona.

I ritratti esposti raffigurano soggetti che vivono a Napoli e Parigi, persone che pur non conoscendosi tra loro appaiono pronte a danzare insieme, mantenendo la reminiscenza dei propri passi valicando beyond the queerness, appunto. La sessione parigina di Out of the Cage è stata curata e sostenuta da Francesca Grisanti ed è attualmente in mostra a Parigi. 

Idea e realizzazione sono di Fabio Schiattarella coadiuvato da Mattia Tarantino.

Breve bio

Lo studio e l’interesse per le scienze sociali e i percorsi migratori – geografici ed interiori – dell’umano connesso a quello per la comunicazione visiva ha portato l’autore ad una costante ricerca di ibridazione tra arte e scienze umane. Fotografo di senso, case manager in ambito sociale, si avvicina alla fotografia da autodidatta affinando le conoscenze presso il CFI, luogo di rara accoglienza.  Artista di senso, considera l’arte visiva come strumento d’indagine volto a restituire visioni, emozioni, sentimenti anche conducendo esperienze laboratoriali-espressive destinate a singoli e gruppi. Vive e lavora a Napoli. Out of the Cage_beyond the queerness, progetto a lungo termine, è stato esposto presso il Centre Culturel Italien (Parigi,2023) ed è attualmente esposto per la sua seconda edizione inedita presso Galerie Ephèmère (Montreuil,Parigi).

La mostra sarà visitabile gratuitamente durante il festival negli orari di apertura di Sala Assoli.

Event Details
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